Descrizione

A fine marzo o aprile, a seconda del luogo in cui si vive, la temperatura ci consente di portare all’aperto i nostri agrumi ed iniziare ad operare una serie di interventi, assicurati che anche di notte le temperature si assestino intorno agli 8°.

Scegli per loro una posizione di sole e mezz’ombra evitando l’esposizione a Nord o con correnti d’aria.

Fai alle tue piante una bella doccia fresca che le rigeneri la pianta dopo il “letargo” invernale.

È ora di eseguire una leggera potatura di ri-forma, elimina i rami che si incrociano, le punte che vegetano in modo anomalo, i succhioni, i rami storti o strani, allontanati di tanto in tanto dalla pianta per poter riconoscere le parti da togliere, l’armonia della pianta è importante!.
Taglia anche la parte apicale anche se sono presenti i boccioli o i fiori (raramente questa prima fioritura porterà frutti, soprattutto sui teneri rametti), permetterai così alla pianta di portare la linfa nella parte bassa, rallentandone il flusso e favorendo la formazione di fiori sui rami degli anni precedenti.

Comincia a irrigare con regolarità, difficile dire con che cadenza, dipende da molti fattori: temperatura, vento, dimensione della pianta… usa quindi il “ditometro”, infila una falange nella terra e “senti” il grado di idratazione del terreno, anche le foglie ci indicano il grado di idratazione della pianta, tutto bene se alla sera sono turgide e ben distese, attenzione se le vediamo appassire e accartocciarsi.

Ricorda che le radici non amano rimanere costantemente nell’umidità, per questo motivo non dovranno esserci sottovasi a contatto con il vaso dove l’acqua può ristagnare, il terreno dovrà essere fresco e ben drenato.

Per facilitare il drenaggio, puoi tenere sollevati i vasi da terra utilizzando degli spessori come dei mattoni o dei piedini in terracotta.

Per irrigare bene dovrai avere un poco di pazienza, ottimo sarebbe utilizzare acqua a temperatura ambiente, che si è lasciata riposare in secchio per alcune ore favorendo il deposito del calcare e dando modo al cloro di evaporare.

Dai lentamente l’acqua una prima volta disperdendola ovunque nel vaso, aspetta, lascia che l’acqua dreni, torna a irrigare, l’acqua avendo idratato bene la terra non dovrebbe più uscire copiosa dai fori di drenaggio.

Ricordati di iniziare con la prima concimazione usando un prodotto a lenta cessione, con questa tipologia di concime, dovrai eseguire le prossime due concimazioni: a giugno e poi l’ultima a settembre; in commercio troverai prodotti anche di durata superiore. Assicurati che siano formulati specificatamente per agrumi. Puoi scegliere anche concimi liquidi, assicurati di controllare in etichetta i tempi di somministrazione.

Altre operazioni interessanti per un agrume si svolgeranno nei mesi di maggio e giugno, quando le temperature saranno ormai ottimali per queste piante.