C. medica “Diamante”

Il cedro “Diamante” è noto come il miglior cedro coltivato in Italia. Dal sapore simile al limone ha una buccia spessa e croccante.

Descrizione

Il cedro “Diamante” è la cultivar di cedro più diffusa in Italia, il suo nome deriva dalla località in provincia di Cosenza in cui è coltivato.
In Calbria il cedro sarebbe arrivato intorno al terzo secolo a.C. ad opera di popolazioni ebraiche le quali utilizzano questo frutto per la cerimonia religiosa di Sukkoth che commemora l’attraversamento del deserto.
Il cedro “Diamante” è una pianta di piccole dimensioni con una forma aperta. I fitti rami hanno un portamento assurgente e presentano molte spine.
Le foglie sono grandi, oblunghe; i germogli di colore rosso-violaceo, i boccioli sono disposti prevalentemente a grappolo sono bianchi screziati dello stesso colore dei germogli.
Il cedro liscio fiorisce tutto l’anno e la maturazione è a scalare da ottobre ai primi di dicembre.
Il frutto ha grandi dimensioni, con una forma allungata, i migliori derivano dalla fioritura primaverile.
La buccia è spessa, liscia e costoluta, di colore verde chiaro-giallo limone a maturazione, la polpa ha un sapore simile al limone.
Del cedro “Dimante” si utilizza la buccia per la produzione di canditi, viene utilizzato anche in farmaceutica e cosmetica.
La buccia di questo cedro (prive dell’albedo), infuse in alcool vengono utilizzate per realizzare un liquore.