Microcitrus australasica

Agrumi di origine australiana, i microcitrus sono alberi dall’aspetto arbustivo con foglie e frutti di piccole dimensioni. Le vescicole che contengono il succo possono avere colori diversi e rendono le preparazioni culinarie molto coreografiche. 

Descrizione

Nativo della foresta pluviale subtropicale dell’Australia (Queensland and Northern NSW), il Citrus australasica è un grande arbusto o albero molto spinoso che si sviluppa nel sottobosco con una crescita molto lenta, le foglie di piccole dimensioni sono aromatiche; i piccoli fiori sono generalmente bianchi, o rosa pallido. I frutti hanno la caratteristica  forma allungata e stretta, la buccia sottile, liscia o rugosa a seconda delle varietà, è aromatica e quasi priva di albedo.
Microcitrus australasica è relativamente nuovo in Italia, e nelle zone d’origine ha trovato estimatori solo negli ultimi dieci anni dove la domanda è cresciuta con l’interesse dimostrato dal settore della ristorazione, partendo da questi presupposti, la sperimentazione su questa tipologia di agrume è ancora in atto non solo per noi.
La particolarità di questo agrume a forma di dito, con frutti che possono arrivare a 12 centimetri di lunghezza è la polpa, costituita da un insieme di piccole sfere traslucide, croccanti che assomigliano al caviale per dimensioni e consistenza, la colorazione di frutti che va dal rosso al bianco a seconda delle cultivar lo rende molto gradevole sotto il profilo estetico.
Quando si morde la polpa di un “finger lime“, le vescicole quasi esplodono in bocca, liberando il loro particolare sapore acidulo e aromatico. Veramente interessante come ingrediente per preparazioni gastronomiche, le piccole perle sono fantastiche nei cocktail, con ostriche o salmone, per guarnire dolci. Anche la buccia è interessante in cucina.
Il Citrus australasica, predilige terreni ben drenati, nelle regioni del Nord è preferibile collocarlo in vaso in modo da favorire il ricovero invernale anche se si è dimostrato resistente alle basse temperature. Viene consigliata anche una pacciamatura per mantenere fresche le radici avendo l’accortezza di collocarla ben lontana dal tronco per evitare marciumi. Pur evitando il pieno sole si consiglia un’esposizione che permetta alla pianta di intercettare tutta la luce possibile.
Nelle zone d’origine la fioritura inizia a giugno e si protrae fino ai primi di ottobre (secondo le cultivar). Richiede meno fertilizzante rispetto altre varietà di agrume, probabilmente a causa della sua rusticità e delle foglie di piccolissima dimensione.
I Citrus conosciuti come Microcitrus sono il risultato di milioni di anni di lenta evoluzione, assomigliano al Citrus warburgiana, lime originario della Nuova Guinea, che ha foglie piccole e piccoli frutti, quasi sferici.    
Da questa forma ancestrale, una linea evolutiva ha prodotto il cosiddetto arancio nativo: round lime o Dooja (C. australis), che cresce come grande albero e ha frutti subglobosi molto più grandi del C. warburgiana.  
Un’altra linea evolutiva è culminata con il C. inodora e C. maideniana, in grado di adattarsi al clima delle foreste pluviali tropicali, quest’ultimo ha foglie grandi e spine accoppiate; una terza linea di evoluzione ha portato a una specie con piccole foglie, il C. australasica e il C. garrawayae, entrambi con frutti lunghi ovoidali o cilindrici.
Questi agrumi sono molto interessanti perché mostrano come l’evoluzione ha proceduto negli ultimi venti/trenta milioni di anni in regioni isolate, tagliate fuori dalle altre masse terrestri, come l’Australia e la Nuova Guinea.
Questa famiglia di Citrus conta sette specie, cinque delle quali native dell’Australia mentre le altre due native della Nuova Guinea. Le specie australiane hanno il loro habitat in foreste pluviali o ai margini dalla Penisola di Cape a sud, fino ai fiumi a nord del New South Wales.
Producono piccoli frutti di forma arrotondata o a forma di dito, il succo è piacevole e molto acido.
Gli agrumi agrumi australiani sono in grado di ibridarsi con una gamma di altre specie di agrumi. Questa capacità, insieme con la grande tolleranza a siccità, salinità e resistenza alle malattie, ha attirato l’interesse dei ricercatori che hanno creato una interessante gamma di ibridi che si differenziano gli uni dagli altri soprattutto nella colorazione. Il frutto del Microcitrus è utilizzato in una vasta gamma di prodotti dolci e salati, utilizzati principalmente da chef che cucinano piatti della tradizione nativa australiana.
In passato la maggior parte dei frutti era raccolta in natura, la produzione a frutteto per il commercio ha avuto inizio negli ultimi decenni del XX secolo, per salvaguardare e proteggere l’ambiente d’origine.