C. myrtifolia

Il C. myrtifolia è un agrume di dimensione contenute, il colore verde scuro delle piccole foglie, il colore arancione dei frutti e i grappoli di fiori bianchi accentuano l’aspetto ornamentale. Ideale per la coltivazione in vaso. 

Descrizione

Il Citrus myrtifola comunemente chiamato era presente in Italia nei giardini Madicei già nel XVI secolo.
La pianta è di medio-piccole dimensioni con un portamento cespuglioso, le foglie piccole e coriacee di un bel verde scuro, assomigliano a quelle del mirto, il chinotto è completamente privo di spine. I fiori sono piccole zagare bianche profumatissime che crescono in gruppi alle estremità dei rami sia giovani che adulti, questo particolare rende il Citrus myrtifolia molto piacevole anche come pianta ornamentale.
Rifiorente, la fioritura principale è in primavera e in autunno
I frutti del chinotto, arancione intenso a piena maturazione, persistono a lungo sulla pianta (fino a 2-3 anni), sono piccoli e schiacciati ai poli, solitamente sono disposti a grappoli, si raccolgono da metà settembre a fine novembre.
Il Citrus myrtifolia si adatta a essere coltivato in vaso, gli appassionati di bonsai la ritengono una pianta molto interessante proprio per le sue caratteristiche di pianta piccola dalla lenta crescita.
Il sapore del chinotto, acido e amarognolo si utilizza per fare bibite dissetanti, sciroppi, canditi e confetture.

Durante la Belle époque i chinotti ancora immaturi venivano trattati con sciroppo di acqua e zucchero per togliere la vena amara ed erano consumati con bevande alcoliche, l’assenzio in particolare.