C. grandis

Il frutto del Citrus grandis è il più grande agrume coltivato dall’uomo, dal sapore dolce e gradevole è ideale per vari utilizzi culinari; assieme al cedro e al mandarino è fra i capostipiti di tutti gli agrumi esistenti.

Descrizione

Il pummelo è nativo del sud dell’Asia e della Malesia dove è conosciuto da più di quattromila anni.
Fu introdotto in Cina attorno al 100 d.C., dove si è diffuso e continua a sopravvivere, anche spontaneamente in riva ai fiumi. Arrivò in Europa nell’ XI secolo.
In Liguria viene chiamato sciadocco, dal nome del capitano inglese Shaddock che lo introdusse in America.
Il pomelo, pummelo o pampaleone è ritenuta assieme al cedro ed al mandarino una delle tre varietà da cui derivano tutti gli agrumi oggi conosciuti,.
La pianta del Citrus grandis è molto vigorosa, spinosa, con germogli angolari.
Le sue foglie sono grandi, ellittico-ovali; i grandi fiori sono disposti sia a grappoli che isolati.
Il frutto molto grande di forma piriforme o globosa, ha una buccia spessa e liscia, di colore giallo, a volte rosato, la polpa ha un colore giallo paglierino ma può essere anche rosa o rosso, ha un piacevole sapore dolce, ideale per essere consumato fresco.
È il più grande tra gli agrumi coltivati dall’uomo.

Il Citrus grandis è ancora molto diffuso in Cina dove viene consumato fresco, trova un grande impiego nella produzione di succhi e per condire insalate di frutta o di legumi, la sua buccia trova impiego nell’industria degli oli essenziali e la nella produzione di canditi.