Aesculus hippocastanum

L’ippocastano o castagno d’India è un albero ornamentale molto usato nei viali o come pianta isolata, ideale per creare una zona d’ombra molto grande e fitta.

Descrizione

Originario dell’Europa orientale (penisola balcanica, Caucaso), Aesculus hippocastanum, l’ippocastano, è un albero ornamentale introdotto a Vienna nel 1591 da Charles de l’Écluse e a Parigi, da Bachelier, nel 1615. In Italia è diffuso in tutte le regioni, soprattutto in quelle centro-settentrionali, dalla pianura fino a 1200 metri di altitudine. 
Può arrivare a un’altezza di 25-30 m. con un portamento arboreo imponente ed elegante, la chioma raggiunge anche gli 8-10 m. di diametro restando molto compatta.
Le foglie dell’ippocastano sono decidue (cadono in autunno), di forma palmata, sono di color verde brillante nella pagina superiore e verde chiaro in quella inferiore.
I fiori sono molto profumati, di colore bianco screziato di rosa, sono riuniti in infiorescenze a pannocchia di grandi dimensioni (fino 20 cm), la fioritura avviene nei mesi di aprile, maggio
I frutti sono grosse capsule rotonde e verdastre, munite di corti aculei, che si aprono in tre valve e contengono un grosso seme o anche più semi di colore bruno lucido che prendono il nome di castagna matta.
Longevo e rustico, l’Ippocastano tollera le basse temperature e non ha particolari esigenze in fatto di suolo, anche se predilige terreni fertili. È poco resistente alla salinità del terreno e gli agenti inquinanti atmosferici, ai quali reagisce con arrossamento dei margini fogliari e disseccamento precoce della lamina.