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Lagestroemia


Appartenenti alla famiglia delle Lythraceae sono alberi e arbusti a foglia caduca diffusi allo stato spontaneo soprattutto in Asia (meridionale e oriantale), Nuova Guinea e Australia, conta circa ottanta specie


Lagestroemia indica è coltivata in molte regioni d’Italia. Si presenta come un grande arbusto o piccolo albero dal portamento eretto, fiorisce in estate da luglio a ottobre. I fiori di color rosa, porpora o bianco, sono larghi 2, 3 cm riuniti in pannocchie terminali lunghe 20, 25 cm. Cresce bene in terreni argillosi, fertili, ricchi di sostanze organiche e ama posizioni soleggiate. Non teme il fraddo e sopporta il caldo estivo. La Lagestroemia indica si coltiva a cespuglio, è spesso usata nei parchi per creare delle suggestive macchie di colore, messe a dimoria in cerchio in numero di 3, 5, 7 esemplari oppure a filari per formare delle spettacolari quinte fiorite. È l’deale anche in piccoli giardini privati essendo un arbusto che ben si adatta a potature di contenimento, si utilizza inoltre per passi carrai o inserita nella siepe perimetrale. Coltivata ad alberello viene usata per viali cittadini e nelle zone altamente industrializzate, si adatta infatti e cresce molto bene anche in presenza di forte inquinamento atmosferico. Nel mese di febbraio si potano di 2/3 i rami dell’anno precedente. I fiori sboccieranno sui nuovi rami. Esistono varietà di Lagestroemia che diventano molto grandi: Lagestroemia speciosa che raggiunge i 20, 25 metri di altezza, o molto piccole Lagestroemia nana che raggiunge appena i 50, 90 cm di altezza. La Lagestroemia si presta a diventare un bonsai, a renderla interessante, la superba fioritura e la corteccia che si stacca.