Bovolone


Da oltre 100 anni Vivai Ghellere ha le sue radici familiari e produttive a Bovolone, cittadina situata sui fertili terreni della pianura veronese, irrigati con acqua di risorgiva e un microclima umido che ha favorito insediamenti umani in tempi antichissimi.

 

 

Le origini di Bovolone sono fatte risalire intorno al 2500 a.C. nell’Era Quaternaria, a cavallo tra l’Era della Pietra e quella del Bronzo. 

Divenne, nel 222 a.C. dominio romano e conobbe un notevole sviluppo culturale ed economico. Il periodo seguente fu segnato dalle invasioni barbariche, finché Bovolone passò sotto il dominio dei Longobardi nel 569.

 

In seguito fece parte del Sacro Romano Impero di Carlo Magno e conobbe uno dei suoi momenti di maggior splendore e benessere. Alla morte dell’imperatore, Bovolone passò completamente sotto la giurisdizione del Vescovo di Verona, divenendo così Contea Feudale fino alla Rivoluzione francese.

 

Per quasi tutto il Medioevo l’unica istituzione sociale esistente nel territorio fu la pieve di San Giovanni (SanZuane), attorno ad essa si raccolse il paese. Risale a questo periodo l’istituzione della Fiera annuale di San Biagio (1278) che si tiene ancora oggi tra gennaio e febbraio la quinta domenica dell’anno.

 

Nel 1405 passò sotto il dominio di Venezia. Ebbe grandi mutamenti sociali ed un notevole progresso economico e culturale. Si puntò allo sfruttamento agricolo delle terre e si affermò un nuovo tipo di sviluppo edilizio con la costruzione di ville patrizie destinate a dimora di campagna. Cessò di essere un Feudo Vescovile nel 1769, quando passò sotto il dominio francese, successivamente fu invasa dalle truppe austriache. Nel 1861, quando venne proclamato il Regno d’Italia, Bovolone risultava ancora sotto il controllo austriaco e vi rimase fino al 1866 quando, dopo un plebiscito, fu aggregato al Regno.

 

Molti sono i motivi per visitare Bovolone, per gli appassionati di storia: Pievi e antiche chiese (come la Pieve di S.Giovanni Battista datata tra il VIII e il XVIII sec.), palazzi, ville urbane e corti.

 

Per chi ama la natura, un immenso territorio pianeggiante in cui avventurarsi a piedi o in bicicletta.

Un parco: Parco “Valle del Menago”, una grande zona di 350.000 metri quadrati con percorsi  tra filari e alberi autoctoni, flora e fauna. Un paesaggio preistorico ricostruito in base ai ritrovamenti effettuati nella zona che fa parte del circuito museale della Provincia di Verona. Il parco è aperto tutti i giorni ad ingresso libero. 

 

Bovolone deve parte della sua fama all’Artigianato del Mobile Classico con l’importante Scuola di formazione Ebanisteria unica nella Regione Veneto.